Foto: Susannah Baker-Smith
UMBERTO MARZOTTO
UMBERTO MARZOTTO ha scelto la sua via: all’impresa di famiglia ha preferito la musica. In seguito all’incontro con Fabrizio De André, UMBERTO, decide di diventare cantautore. Incide un primo disco nel 1987 e partecipa al Festival di Sanremo con il singolo “Conta chi canta”, ma anche sul palcoscenico dell’Ariston, il suo cognome e la storia della sua famiglia si rivelano troppo ingombranti.
Nel 1994 incide in Scozia il suo secondo album "Luci e Martellate" insieme a SCOTT DONALDSON.
All’alba dei 50, UMBERTO, si è svegliato da un sogno: “Vedo colori, animali con le ali; prendo un treno che porta al mare e incontro case, grattacieli, foreste, il deserto…I Navajo e gli Apache sono lontani nel deserto. Quello che fa segno con il braccio forse è Geronimo, ma non lo saprò mai.”
UMBERTO è partito senza esitazione per l’Arizona. Vi è rimasto dei mesi incontrando persone che sono divenute a poco a poco amici ritrovati. Questa esperienza lo ha portato, insieme all’amico SCOTT DONALDSON, a scrivere nuove canzoni che raccontano l’incontro con questo universo. UMBERTO e SCOTT hanno eseguito queste canzoni dal vivo in un concerto a Santa Fe che li ha visti dividere il palcoscenico con gli amici JONNY ROSCH, SUSAN C. WILLIAMS e SAMMY MERENDINO e grandi talenti nativi americani, tra i quali l’ormai leggendaria MARY YOUNGBLOOD, TONY REDHOUSE e la giovanissima e talentuosa JANA MASHONEE.
Qui finisce e qui comincia il sogno che abbiamo sognato in molti…